Tutti gli articoli con tag giornalismo RSS for this search results

Cosa scrisse Tucci?

domenica 17 gennaio 2010

libriL’importanza culturale degli scritti di Tucci è molto variabile. Nel 1930 e nel 1932 pubblicò degli studi sulla logica buddhista che solo pochissimi esperti sparsi per il mondo potevano capire, mentre nel 1956 uscì a Roma per il Club Campeggiatori Romani il suo libricino di 18 pagine Vita nomade, che si dice sia stato letto da migliaia di persone.

Nel 1949 pubblicò il magnifico libro in due volumi Tibetan Painted Scrolls, che contiene le foto a colori di centinaia di opere, molte delle quale ora sono scomparse.... continua

Chi aderì alle leggi razziali del 1938, oltre a Tucci e Gentile?

martedì 06 gennaio 2009

Giorgio BoccaOggi stavo vedendo la vita di alcuni personaggi famosi che nel 1938, come Tucci, si schierarono pubblicamente a favore del Manifesto degli scienziati razzisti.

Fra questi c'è Giorgio Bocca (1920-), il famoso ... continua

Giuseppe Tucci e i giornali

giovedì 25 dicembre 2008

Non tutti sanno che Tucci fu anche giornalista. Certo, i suoi erano articoli di tono "alto", scritti benissimo, con profluvio di aggettivi e di... continua

Enrica Garzilli sull'inserto Nòva del Sole 24 Ore: come usare le fotografie di scarto

giovedì 10 luglio 2008

Enrica GarzilliVi ricordate che oggi è giovedì e dovete comprare il Sole 24 Ore, vero? Ché nell'inserto Nòva c'è un mio articolo su di un blog di fotogiornalismo stupendo di The Boston Globe.

Sarebbe bello poter usare qualcuna delle migliaia di foto di Tucci delle spedizioni che non sono entrate nei repertori ufficiali per realizzare qualcosa di simile!

... continua

Tucci scienziato o presuntuoso credente?

mercoledì 16 gennaio 2008

sleeping BuddhaUno scienziato, in quanto tale, non dovrebbe assumere posizioni ideologiche fideistiche, cioè con dei presupposti assiomatici, ma aperte e tolleranti, perché la scienza non è fideista. Tucci però fu scienziato e fervente buddhista. Il Buddhismo è religione e un sistema di vita molto congeniale ai suoi studi, specie se interpretato come lo interpretò lui.

Non si sa quando Tucci intraprese la via del Buddha. Infatti, come la maggior parte dei bambini italiani del tempo, fu battezzato nella fede cristiana e nel rito cattolico. Il giornalista A. N. Dar intervistò Tucci dopo il suo pensionamento come presidente dell'IsMEO, nel 1978 - quando era aveva più di 84 anni -- per l’Indian Express, uno dei più grandi quotidiani indiani, pubblicato a Delhi, Bombay e Madras. E gli chiese come mai cominciò a interessarsi all’India e al Buddhismo.

Il maestro gli rispose che probabilmente tutto questo era dovuto a una sua vita precedente.

Interpretò però il Buddhismo in modo sui generis. Infatti, vi sono cinque precetti obbligatori per monaci e per laici, per i maschi e per le femmine di qualsiasi scuola, a cui ognuno si deve attenere in modo rigoroso – ma vedremo che Tucci non li rispettò tutti appieno:... continua