Tutti gli articoli con tag libro RSS for this search results

I nostri fratelli animali, III

sabato 08 agosto 2009

gattoQuesta è l'ultima parte del discorso sugli animali e di sé fanciullo che Tucci pubblicò in La via dello Swat:... continua

Swat, paradiso delle dakini

venerdì 31 luglio 2009

dakiniTucci era interessato allo Swat sin da prima del 1940. Nel libro Travels of Tibetan Pilgrims in the Swat Valley, che parla di due relazioni di viaggio dei pellegrini buddhisti tibetani recuperate nel monastero di Hemis, in Ladakh, sostenne che si potesse identificare l’Uḍḍiyāna con la valle dello Swat, basandosi sui di esse.

Lo Swat era anche la patria delle maestre dei due pellegrini, depositarie delle scienze mistiche, che lì abitavano e si libravano in volo, fatto questo che valse al paese la fama di paradiso delle ḍākinī.

... continua

East and West e la Serie Orientale Roma

martedì 21 luglio 2009

The tombs of the Tibetan kingsIo delle volte mi chiedo come facesse Tucci a viaggiare e a scrivere così tanto, a studiare, a esplorare, a progettare e realizzare la politica culturale degli studi sull'Asia, a ideare e dirigere l'IsMEO, a tenere contatti con gli studiosi di tutto il mondo, a dare conferenze, a ideare gli scavi, a essere sempre sposato, ad avere discepoli adoranti, a collaborare con case editrici, giornali e riviste, a collezionare libri e oggetti d'arte. ... continua

La prima missione archeologica in Asia di Tucci

domenica 19 luglio 2009

archeologiaGiuseppe Tucci era stato sempre interessato all'archeologia, non quella fatta su carta ma quella vera, viva, in loco, fatta di scavi e di terra, di ricerche e di ritrovamenti. Archeologica fu anche la sua ultima missione in Nepal del 1956, quando scoprì i resti della dinastia dei Malla.

Nel 1956 Tucci diede inizio agli scavi veri e propri nella valle dello Swat, che fu uno stato indipendente dell’India, e poi del Pakistan, fino al 1969. Ambedue le scoperte, lo Swat e i Malla, partono da basi comuni: le fonti letterarie, come ha scritto lo stesso Tucci in La via dello Swat (1963):... continua

Il sanscrito lingua franca di Giuseppe Tucci

martedì 14 luglio 2009

SanscritoSempre a proposito di libri, Hem Raj, il nepali e la grammatica Candrika, Giuseppe Tucci, benché conoscesse abbastanza bene anche la lingua più parlata del Nepal, cioè il nepali, con Hem Raj non lo usava.

Con lui parlava solo e sempre in sanscrito e scriveva anche nella lingua degli dei, con le lettere dell'alfabeto devanagari non translitterate, come quelle che vedete nella foto a lato. Che poi sono le stesse lettere usate ancora oggi per alcune lingue moderne come l'hindi, il nepali e, lievemente modificate, il panjabi o gurmukhi, la lingua del Panjab.

Tucic infatti parlava il sanscrito fluentemente, tanto da sostenere discussioni filosofiche in questa lingua, e il grande pandit era stato... continua

Hem Raj Sharma, la lingua nepali e la Candrika

lunedì 13 luglio 2009

Grammar bookA proposito di libri, forse non sapete che il maestro nepalese di Giuseppe Tucci, il pandit Hem Raj Sharma, ha scritto la prima grammatica della lingua nepali.

Si intitola Candrika e ha fissato una volta per tutte le regole di una lingua che, pur essendo molto simile al sanscrito, fino ad allora era solo parlata. E l'ha anche pubblicata nella sua casa editrice, allestita al piano terra dell sua enorme casa nel cuore di Kathmandu.... continua

Il mio libro sulla politica italiana in Asia da Mussolini a Andreotti

sabato 11 luglio 2009

libroDa alcuni giorni non aggiorno queste mie riflessioni su Tucci e la politica culturale italiana in Asia. Infatti ho saputo dalla mia casa editrice che la data del libro di storia in preparazione, quello per cui ho ricostruito la politica culturale fascista e democristiana in Asia, è stata spostata dall'autunno agli inizi di gennaio.

Grandi fatiche per consegnare il dattiloscritto in primavera, dopo le vicissitudini (che vi racconterò, da scriverci un altro libro!) varie per trovare un editor valido, e poi questa notizia! Ma dicono che le case editrici hanno i loro tempi e, soprattutto, la loro programmazione.

Quindi, racconterò sempre la storia del nostro studioso, così essenziale per la storia della politica culturale asiatica, ma con calma, quando mi sono sbollite un po' il fastidio e la rabbia.

... continua

La biblioteca di Hem Raj

mercoledì 24 giugno 2009

libraryQuando Hem Raj Sharma, il maestro nepalese di Giuseppe Tucci, morì, lasciando un immenso fondo librario di 25.411 libri, di cui oltre 10.000 erano manoscritti, la famiglia lo vendette al governo. Il fondo Hem Raj costituì la base della Biblioteca Nazionale del Nepal, stabilita nel 1957.

Nel 1956 un articolo pubblicato sul Kathmandu Post rivelò che uno studioso straniero avrebbe voluto ... continua

Asia Maior: Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia

martedì 09 giugno 2009

Come da tradizione, presento il nuovo volume di Asia Maior, un gruppo di asiatisti, studiosi e giornalisti, specializzati sul continente asiatico.

E' appena uscito in libreria Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia, a cura di M. Torri e N. Mocci, Milano: Guerini e Associati, 2009. E' bellissimo, tutto blu e, lo dico per chi compra i libri per le copertine, farà una bella figura vicino agli altri della serie, tutti in grigio. Soprattutto, è utilissimo per avere un quadro complessivo dell'Asia, questa sorella così vicina e importante eppure, nonostante tutto, così lontana per la maggior parte dei lettori, anche colti. Se lo volete acquistare il volume andate in libreria o scrivetemi perché la casa editrice, benché fosse in vendita sin dal 27 maggio, ancora non lo ha reso disponibile online.

Il volume copre gli avvenimenti del continente asiatico del 2008 con i saggi su Iran, Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan, India, Nepal, Bangladesh, Sri Lanka, Birmania, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Malaysia, Indonesia, Filippine, Cina, Coree e Giappone.

Il mio saggio è intitolato Le elezioni dell'assemblea costituente e i primi mesi di governo della Repubblica Democratica Federale del Nepal e lo potete leggere qui. Analizza il periodo preelettorale ed elettorale e la rivolta dei madhesi, chiedendosi se le elezioni siano state davvero libere e rappresentative, e i due problemi principali che sta affrontando il Nepal democratico: il terribile problema energetico, che ha portato il paese a interrompere la fornitura di energia elettrica ai cittadini ordinari, alle istituzioni e i servizi per ben 16 ore al giorno; e il collocamento e la riqualificazione degli oltre 20.000 ex soldati maoisti, una situazione conflittuale che il 23 maggio 2009 ha portato al crollo del governo di Prachanda e alla nomina dell'attuale primo ministro Madhav Kumar Nepal.

Questa è la presentazione del volume Crisi locali, crisi globale e nuovi equilibri in Asia. Enjoy!... continua

Si può scrivere in modo imparziale di Giuseppe Tucci?

venerdì 05 giugno 2009

Giuseppe TucciQuando ho cominciato questo blog ho pensato che appartenere alla stessa linea di pensiero del mio maestro ed essere stata allieva dei suoi allievi poteva essere uno svantaggio, specie per ricostruire la storia di un personaggio così singolare come lui, che ha influenzato non solo la sua epoca, ma ha formato intere generazioni di studiosi. Non avrei potuto essere imparziale.

Poi mi sono resa conto che tutto questo poteva costituire un vantaggio: chi meglio di un insider può scoprire quello che succede dietro le quinte delle ricostruzioni ufficiali? Chi su un fatto può captare meglio le mille contrastanti voci e cogliere l’aggiustamento dalla verità?

Insomma, per scrivere la storia di un personaggio bisogna esserne estranei o, al contrario, bisogna conoscerlo bene, magari di persona? E si si conosce, si può essere imparziali?

Ed è il destino, o il frutto di qualche azione passata, il karman, come direbbe Tucci, che mi ha portato qui?

Una cosa è certa: questo percorso alla scoperta del Maestro mi ha dato molta gioia. E' lui che mi ha ispirato per cominciare le riviste di Asiatica, nel 1995, cose antiche con mezzi, allora, nuovissimi, per conoscere l'Asia e per diffondere la cultura della conoscenza, del rispetto e dell'amore per le sue civiltà e le sue genti.

... continua