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Limes - Il pianeta India: Gandhi dynasty

giovedì 31 dicembre 2009

Limes Pianeta IndiaSe volete finire l'anno in bellezza andate subito a comprare Limes - Pianeta India. E' un numero interamente dedicato al subcontinente che ha onorato Giuseppe Tucci conferendogli il prestigioso Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale.

Limes è un'ottima rivista di geopolitica e a questo numero hanno collaborato grandi firme internazionali. Più modestamente, troverete anche il mio articolo Gandhi dynasty, sulla famiglia che ha generato tre primi ministri - Jawaharlal Nehru, Indira e Rajiv Gandhi -, e che ha più influenzato la politica non solo dell'India, ma del mondo.

Fu Nehru, infatti, che al tempo della Guerra fredda decise di non allinearsi né con l'Occidente e la NATO, né con l'URSS e i Paesi dell'Est, scegliendo per l'India una terza via di non allineamento e di neutralità, via che hanno percorso in seguito anche i paesi dell'America centrale e meridionale, quelli della Penisola Arabica, l'Africa e il Sudest asiatico. Tutti conoscono poi l'enorme sviluppo che sta avendo l'India a livello economico, uno sviluppo temuto dal gigante confinante, la Cina, e voluto dai politici che si sono avvicendati e dalle multinazionali, che hanno fatto parlare di neo-colonialismo occidentale sul suolo indiano.

  • Gandhi dynasty

  • Il primo ministro Jawaharlal Nehru (1889-1964)

  • Indira Gandhi (1917-1984), Feroze Khan (1912-1960) e il figlio Sanjay (1946-1980): la dinastia cresce

  • Il potere dei Gandhi si allarga a macchia d'olio

  • Una, dieci, cento dinastie

  • Una grande famiglia per la più grande democrazia del mondo, dove le cariche si tramandano per via parentale. Dal padre del primo capo del governo indiano, Jawaharlal Nehru, fino al figlio di Sonia, Rahul Gandhi, una storia di potere, influenza e nepotismo.... continua

    Perché vinse il Premio Medaglie D'Oro?

    mercoledì 09 dicembre 2009

    Come ho detto, nel 1972 Tucci vinse il Premio Medaglie d'Oro, una onorificenza conferita di solito ai benemeriti della patria. La candidatura era stata presentata da Giulio Andreotti. Il comunicato stampa recitava:... continua

    Il Premio Medaglie D'Oro per aver reso onore alla Patria

    venerdì 09 ottobre 2009

    Angelo RizzoliTucci vinse una quantità impressionante di premi e onorificenze. No, il Nobel no, anche perché non ho mai sentito di un Nobel assegnato per le esplorazioni o per l'archeologia, ma vinse tanti altri premi che nelle scienze umanistiche sono vicine al Nobel.

    Per l’opera svolta da Tucci e su proposta di Andreotti, per esempio, il Comitato per il Premio Medaglie D’Oro decise l’attribuzione del riconoscimento per l’anno 1972 a Tucci. ... continua

    Roma e Venezia onorano il Dalai Lama, ma chi sa cosa farebbe Tucci

    lunedì 09 febbraio 2009

    Dalai LamaIl Dalai Lama arriverà a Roma l’8 febbraio 2009, prima tappa della sua visita in Europa, per poi andare a Venezia. Riceverà la Cittadinanza onoraria da entrambe le città.

    La cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sua Santità avrà luogo a Roma a Piazza del Campidoglio, lunedì 9 febbraio alle ore 14:00.... continua

    Giuseppe Tucci e la Reale Accademia d'Italia

    mercoledì 31 dicembre 2008

    EURIl nome di Tucci è legato indissolubilmente alla Reale Accademia d'Italia.

    A questa è legato il nome di un architetto milanese, Mario Palanti (1885-1979). Questi, subito dopo aver terminato gli studi al Politecnico, ricevette una medaglia d’oro alla Mostra internazionale di Bruxelles e nel 1909 arrivò a Buenos Aires con l’incarico di costruire, insieme all’architetto torinese Francisco Gianotti (1881-1967), il padiglione italiano per l’Exposición Internacional del Centenario (1910);

    Infatti disegnò dei palazzi importanti in Argentina e in Uruguay; tornò... continua

    Il tizio unto e insopportabile: Amartya Sen parla di Benito Mussolini, Rabindranath Tagore e Benedetto Croce

    venerdì 21 novembre 2008

    TagoreAnche Amartya Sen, nipote di un insegnante di Shantiniketan, studente di Patha Bhavan, la scuola elementare, e grande ammiratore di Tagore, nel discorso di ringraziamento alla consegna del premio Nobel, nel 1998, volle ricordare proprio il Poeta e la sua istituzione.

    Parlò anche dell'incontro fra lui e Croce del 1925. Con gran dispiacere dei biografi ufficiali, che vorrebbero che l'incontro fra Tagore e Mussolini non fosse mai avvenuto, disse che ... continua

    Il Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale va a Tucci

    lunedì 11 agosto 2008

    indian womanHo già citato, ma applicate alla blogosfera, le parole che Giuseppe Tucci pronunciò a Roma nell'ottobre 1978 alla solenne cerimonia di conferimento del Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale, il massimo riconoscimento dell'India. Gli fu dato perché con la sua opera avvicinò l'Oriente e l'Occidente.

    Le parole sono bellissime e sono il segno più umano, più umanista che lui ha lasciato su questa terra: uguaglianza nella diversità.

    Ma la società è come una foresta nella quale ogni pianta, ogni fiore, ogni animale coopera con la propria individualità alla gloria di tutto l’insieme; appunto perché diversi, concordano ad una bellezza concorde nell’unità finale ed in questa ciascun individuo partecipa alla costruzione di una superba cattedrale dove c’è posto per tutti [...] perché ciascuno, restando se stesso, è parte necessaria e insopprimibile [...] della diversità nell’unità, dove ci ritroviamo tutti affratellati...

    Se tutti noi fossimo uguali saremmo come addormentati in una tenebra illune, mentre la diversità dev’essere come scintillazione di stelle in un cielo puro d’ombre, dove ogni stella spande la propria luce ma solidale con tutte le altre.

    ... continua